domenica 16 gennaio 2011

IN VIAGGIO VERSO ITACA

Quando si parte per un viaggio, qualche giorno prima, si da inizio ai preparativi.Le valigie, i biglietti, le cose da portare e non dimenticare e così via.Ma in questo viaggio è stato tutto diverso.Per la partenza non c'era data perché si era già in viaggio senza accorgesene.Non c'era bisogno di biglietti perché era tutto compreso "nel pacchetto".Non c'era bisogno di cose da portare perché si aveva già tutto il necessario dietro con se.Pensandoci bene,non mi ricordo neanche da quando sono in viaggio,o forse si.E il biglietto, nella memoria torna anche quello,un piccolo foglio di carta con sopra scritta una poesia,"Itaca"di Kostantinos Kavafis,donatami da mio marito,tanti anni fa.Fu amore a prima vista,in tutti i sensi.Quelle parole suonarono per me come una dolce melodia.Riportavano a terre lontane,misteriose,belle e a volte insidiose,ma comunque sempre meritevoli di essere viste.Itaca, Itaca, Itaca,peccato non faccia rima con vita,perché questo è il senso.Ed è bello sentirsi ogni giorno come Ulisse in cerca sempre di nuove avventure.Una cosa è certa,che più dura il viaggio e più lo si apprezza.Si diventa saggi con il tempo e non c'è più niente che ti possa sfuggire.Però l'uomo fondamentalmente, ha sempre bisogno di toccare con mano tutto,anche i propri sogni.E così un giorno ho fatto veramente il biglietto ed ho raggiunto questa isola meravigliosa.Itaca,che era già dentro il mio cuore,ancora prima di vederla veramente davanti ai miei occhi.Avevo paura di rimanere alla fine,delusa,come tutte le cose che ci si aspettano grandi e poi invece....ma no,non è stato così.E' vero,già la conoscevo,magari non ricordavo i paesi,le strade,la gente,ma Itaca me la portavo dentro già da tanto tempo senza saperlo.Questo viaggio è stato bellissimo anche perché infinito.Si ritorna a casa,ma con l'Itaca dietro.La valigia,invece di liberarla dalle cose,ogni giorno è sempre più piena,ma che importa,tanto non pesa.A volte anche con le tasche piene di pietre,riusciamo lo stesso a camminare.Ho scelto dei porti ai quali approdare durante questo interminabile viaggio.Gli affetti,la mia casa nel bosco,il mio lavoro di chirurgia vascolare e le mie piccole passioni.Di una cosa sono sicura,che sarà proprio il susseguirsi di questi porti la mia Itaca.

6 commenti:

  1. Splendide emozioni. Silenzio.

    Grazie :-)

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  2. Cara Annamaria spero che i tuoi viaggi siano pieni di meravigliosi porti e che ognuno ti doni emozioni indimenticabili come la tua amata Itaca! Delle isole che si trovano nello Ionio io ho visitato solamente Zante ma credo sia una delle più belle isole della Grecia. Invece dell'Egeo diciamo che sono più esperta... ma ad ogni modo sempre più innamorata di questa bellissima Terra! A presto!!

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  3. Emozione pura.
    Farò come te.

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  4. Cara Ornella grazie per le tue parole.E' bellissimo sapere che esistono nel mondo delle persone che la pensano un pò come te.Un'alta isola che ho nel cuore è Santorini che io la vedo come una "bomboniera" da quanto è bella. Un saluto.Quando vuoi io sono qui.Ciao.

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  5. Grazie Gianluca per le emozioni che ho saputo trasmetterti.Ciao

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